Podere Conti si trova all’interno di un paesaggio che, nel tempo, è rimasto produttivo e abitato. In questo contesto, la custodia non è un programma né una tendenza, ma una responsabilità di lungo periodo, determinata da geografia, scala e continuità d’uso.
Questa responsabilità è portata avanti attraverso una gestione privata e familiare con una prospettiva intergenerazionale, che garantisce continuità di cura e di decisione oltre il singolo momento storico.
La tenuta rientra nella Riserva della Biosfera UNESCO MAB dell’Appennino Tosco-Emiliano, riconoscimento dei paesaggi vivi in cui attività umane e sistemi ambientali si sono sviluppati insieme. Questo contesto orienta la gestione di Podere Conti non come bene museale, ma come luogo operativo in cui agricoltura, ospitalità e cura del territorio convivono.
La sostenibilità a Podere Conti si esprime attraverso decisioni quotidiane, non attraverso dichiarazioni.
Terreni, edifici e risorse sono gestiti con misura e con uno sguardo rivolto al lungo periodo. Gli interventi sono calibrati, duraturi e pensati per preservare l’equilibrio del paesaggio, piuttosto che per massimizzare risultati immediati. Questo principio si applica all’agricoltura, all’ospitalità e al recupero edilizio.
Campi, pascoli, oliveti e boschi sono gestiti per sostenere la biodiversità e la continuità ecologica.
Le attività forestali sono limitate e selettive, orientate alla manutenzione e alla rigenerazione più che allo sfruttamento. Il legname proveniente da potature o piante danneggiate viene riutilizzato in tenuta per il riscaldamento e per usi pratici.
L’acqua è considerata una risorsa finita. Sorgenti montane e sistemi di raccolta delle acque piovane supportano l’uso agricolo e la manutenzione del paesaggio, riducendo la pressione sulle risorse locali.
Gli edifici rurali storici sono stati recuperati utilizzando materiali e tecniche tradizionali, mantenendo forma e scala originarie. La priorità è stata data al recupero e al riuso adattivo, evitando nuove costruzioni.
L’ospitalità è volutamente contenuta. Podere Conti opera come una tenuta organizzata come albergo diffuso, con un numero limitato di camere ed eventi attentamente regolati. La capacità è definita da ciò che territorio ed edifici possono sostenere, garantendo standard costanti durante tutto l’anno.
Podere Conti aderisce a quadri di riferimento riconosciuti, come la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), che offrono struttura e responsabilità.
Tali strumenti supportano — ma non sostituiscono — la responsabilità quotidiana. La sostenibilità è intesa come un processo continuo di cura e adattamento, non come un risultato statico.
La tenuta fa parte di una rete più ampia di aziende agricole, borghi e sistemi forestali modellati da una presenza umana di lunga durata. La custodia a Podere Conti è intesa come un impegno condiviso, fondato sulla continuità, sulla cooperazione e sul rispetto della scala del territorio.